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Il modo giusto per aprire una bottiglia di vino…

Sembra una banalità, e magari per molti lo è, ma è altrettanto vero che spesso si incontrano persone in grossa difficoltà al momento di aprire una bottiglia di vino. E forse è questo il motivo per cui si vedono sempre più video che spiegano come aprire bottiglie nei modi più disparati e senza cavaturaccioli. Vediamo allora qualche consiglio pratico su come maneggiare con dimestichezza una bottiglia di vino ed evitare brutte figure con i propri ospiti.

Prima di tutto dovete avere qualche piccola accortezza quando conservate il vino in casa. Bottiglia sempre stesa in modo da mantenere il tappo umido e preservare i benefici che derivano da questo tipo di attenzione. Prima di tutto… dicevamo il tappo, se si mantiene umido sarà più facile estrarlo a meno che non sia troppo bagnato. In questo caso il tappo si romperebbe esattamente come quando è molto secco o comunque si sbriciolerebbe lasciando tracce di sughero nel vino. Comunque sia la giusta attenzione alla conservazione del vino in casa e di conseguenza ai tappi, permette al sughero di mantenere una buona espansione. Un tappo che aderisce bene al vetro della bottiglia, evita che entri aria e preserva dalle ossidazioni. Inoltre con un tappo ben mantenuto, che significa né troppo secco né troppo umido si evitano i fastidiosi residui del tappo stesso che fuoriescono quando si affonda il “verme” del cavatappi. Usate sempre dei buoni cavatappi. Sul mercato potrete trovare ottimi apribottiglie che vi permetteranno di avere un controllo perfetto di ogni manovra che andrete a fare. Evitate i cavatappi detti a “ballerina” o con la “gonna”, quelli che hanno solo il verme senza appoggio e qualsiasi tipo di “forcella medievale”. Attenzione a non trapassare il tappo stesso. Complichereste le cose giacché vi trovereste con le briciole di sughero navigare nel vino. Come avrete notato il pericolo maggiore è proprio quello di sporcare il vino con la polvere di sughero per via di una manovra sbagliata. La parola d’ordine è non maltrattare il sughero stesso. Anche quando estraete, cercate di mantenere cavatappi e tappo in verticale. Non piegate troppo il tappo in avanti, si spezzerebbe immediatamente. Ultimamente si vedono in rete diversi modi per aprire una bottiglia senza cavatappi. Tra questi uno di quelli che fa più scalpore è quello dove lo strumento per aprire la bottiglia è una scarpa. Personalmente non ho mai provato e francamente credo sia molto più semplice procurarsi un apribottiglie. Di solito se siete davanti a rossi importanti, aprite le bottiglie un’ora prima, lasciate stare il “decanter”. È un’operazione che serve più per fare show che altro. Imparate a coccolare il vino nel giusto calice e sentirlo crescere attraverso le sue sfumature man mano che il tempo passa. All’apertura della bottiglia, una volta si usava eliminare una piccola frazione di vino con un movimento a mo’ di frusta, in modo da far fuoriuscire una piccola quantità di vino. Se siete stati bravi a stappare non ne avrete bisogno.